Quante volte hai sentito dire che qualcuno è talentuoso come se fosse una questione di fortuna, di nascita, di stelle allineate? Come se il talento fosse qualcosa che hai o non hai, e su questo non ci fosse niente da fare.
Non funziona così.
Il talento è la direzione che prende l’energia quando smetti di disperderla in ciò che non ti appartiene davvero. L’impegno è sempre importante ma serve una diversa consapevolezza, perché vada nella direzione giusta. È la differenza tra nuotare controcorrente o lasciarsi portare da un fiume che ancora non conosci.
Chi realizza il proprio talento in parte è guidato da doti naturali già evidenti, ma in parte è proprio una vera riscoperta. Come da una lana grezza dobbiamo trarne il filo per riconoscerlo in ciò che siamo e renderlo così un talento solido e sicuro.
Il primo passo non è capire cosa sai fare.
E’ capire cosa stai evitando di fare, e perché.
Spesso il talento sta proprio lì, nascosto dietro la cosa che rimandi da anni perché non ti senti pronto, o che fai non consapevolmente perché ti sembra non giusta per la tua vita.




