LABORATORIO
LA RUSCO BAND
Scarabattole sonanti
Tutto suona: anche gli oggetti di uso comune, quelli che normalmente buttiamo, possono, assemblati con altri materiali, trasformarsi in strumenti sonori e ritmici per far emergere il ritmo che è già in noi.
POSTI LIMITATI:
Materiali occorrenti:
Oggetti di varie dimensioni e materiali: vetro, plastica, legno..tutto quello che vuoi provare a far suonare.
Descrizione laboratorio
Un laboratorio che nasce dalla convinzione semplice e profonda: ogni persona porta dentro di sé una propria pulsazione naturale, nel respiro, nel passo, nel battito del cuore. Il ritmo è già in noi: dobbiamo solo imparare ad ascoltarlo, risvegliarlo e lasciarlo emergere attraverso il gioco, l’improvvisazione e l’interazione con gli altri.
Suono e ritmo diventano così un linguaggio comune, uno strumento di incontro, dialogo ed espressione, capace di valorizzare le differenze e far emergere capacità spesso inesplorate: creatività, ascolto, intuizione e collaborazione.
Sarà un pomeriggio per sperimentare, divertirsi e costruire insieme strumenti unici, come chi li realizza. Recupereremo materiali destinati al “Rusco”, come chiamiamo a Bologna la spazzatura: metallo, legno, sassolini, riso e molto altro diventeranno suoni e timbri, dando vita alla nostra originale orchestra collettiva: la Rusco Band!
Giovanna Giovannini
musicista e didatta
Diplomata in canto lirico al Conservatorio Cesare Pollini di Padova, da oltre 30 anni si occupa di didattica del canto e della musica in particolare presso la Scuola per voce e musica Arcanto di cui è co-fondatrice. Ha studiato pianoforte, oboe, composizione e direzione di coro. Dopo vent’anni di direzione artitica e musicale del Coro Arcanto con cui, grazie alla collaborazione con AngelicA| Centro di Ricerca Musicale ha realizzato numerosi progetti speciali collaborando con artisti e compositori di fama internazionale, attualmente dirige il Coro Arcanto Cordis, un coro di donne con cui porta in scena la sua opera Flatus Onde ispirata da Ildegarda di Bingen.
Stefano Orzes
percussionista
Laureato al Dams di Bologna (discipline delle arti, della musica e dello spettacolo), si occupa di musica e pittura da oltre 30 anni.
Suona la batteria e le percussioni dal 2005 in svariati progetti musicali, con i quali ha registrato in studio una decina di album.
Nel 2018 apre un locale, Kinotto bar, all’interno del quale vengono svolte anche attività artistico-creative.
All’attivo ha due progetti musicali: Ai!, che unisce desert rock, jazz e cantautorato anni settanta, e Imum Coeli, improntato sull’arteterapia utilizzando strumenti e frequenze a 432hz.
All’attività creativa unisce studio e interesse per astrologia, yoga e discipline olistiche.




