14 MARZO 2027 / 16:00-19:00
presso Arcanto – Via Gorki, 12 Bologna
LABORATORIO
L’acquerello come gesto liberatorio, non come esercizio di stile. Trasferiamo sulla carta pensieri ed emozioni partendo dal mare, fonte di pace o di tempesta, per poi esplorare il nostro mare interiore.
Set di acquerelli e pennelli
Lavoreremo sulla sensibilità artistica: trasferire sulla carta i propri pensieri ed emozioni in forma artistica. L’acquerello come gesto liberatorio e non solo esercizio di stile. Come primo laboratorio ci immergeremo nel mare, fonte di pace oppure di tempesta emozionale, con pochi colori scelti per dare all’acqua il suo aspetto reale. Sperimenteremo successivamente un mare più intimo, più soggettivo: il nostro mare interiore.
La tecnica dell’acquerello è considerata, a torto, tra le più facili da eseguire. In realtà la pennellata richiede una buona scioltezza della mano e deve essere determinata e precisa poiché i colori si asciugano rapidamente e tendono a mescolarsi tra loro creando effetti che, se non voluti, sono difficilmente rimediabili. Non è possibile infatti effettuare correzioni con sovrapposizione del colore come per altre tecniche: ogni pennellata è definitiva.
L’arte è la mia passione. Mi sono diplomata in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Bologna ed ho sempre dipinto. Sono molto esigente in fatto di materiali, perché l’acquerello vuole il meglio. Mi piace viaggiare per il mondo e dipingere ciò che vedo. Ho studiato con grandi maestri internazionali per approfondire tecniche e stili. Ogni acquerello è unico, il soggetto si può dipingere più volte, ma sarà sempre diverso in colori e sfumature. Negli ultimi tempi mi sono dedicata alle atmosfere del mare e ai paesaggi notturni, prendendo spunto dagli insegnamenti dal mio ultimo maestro Vicente Garcìa Fuentes, membro del Royal Institute of Painters in Water Colours.